| Oggi ho mandato una mail a un paio dei miei contatti:
Non mi ero neanche accorto che era Lughnasad finchè non sono andato in banca e ho letto la data sull'orologio... è in momenti come questo che mi sembra di vivere in mezzo a un deserto.
Per fortuna che c'è almeno la mia congrega virtuale!
Auguri.
Alex/ShadowHunter
Questa è stata la risposta che ho ricevuto (pubblicata con il permesso dell'autrice):
Auguri anche a te, anche se in ritardo. Proprio oggi pensavo di spedirti una mail a proposito di Lughnasad. Ho bisogno di gongolare un po' con gli amici.. uhuh. Non sono certo cose di cui possa parlare insieme ai bambini maya di quattro anni* [vedi note a piè pagina] che mi ritrovo come compagni di studi!
In questo momento sono a Pechino e qui fino a l'altroieri non si vedeva il colore del cielo per la coltre di smog; il sole era una vaga palla luminosa che avrebbe potuto benissimo essere un lampione molto alto; la luna e le stelle, mi ero quasi dimenticata come fossero fatte. Ad un certo punto ho deciso che "basta". Ero così genuinamente esasperata (e mezza soffocata dal caldo e dalla puzza) che ho voluto fare un incantesimo per mandare via la coltre di smog, in concomitanza con il rituale per lughnasad. L'ho fatto il 31 di pomeriggio perchè il 1° agosto sarei stata impegnata.
Non è stato un pic-nic, perchè io ho le mie personalissime teorie sugli Dei da interpellare quando si è all'estero. Specialmente in Cina, qui sono cazzutamete orgogliosi (hai mai sentito parlare della rivolta dei Boxer?) e comunque non mi sembra corretto andare in casa d'altri e decidere di smuovere le energie come mi pare, senza dire niente a nessuno. Ragion per cui, parte del mio rito prevedeva un'invocazione in cinese alla Dea del vento e dell'aria (Feng Po-Po) e alla Dea della terra (Hu-Tu) per spiegare loro cosa intendevo fare e chiedere il permesso di farlo. Un po' come quando dicono che non si possono fare riti di guarigione senza che il malato lo sappia.
Comunque non era questa la parte "peggiore", la parte "peggiore" è che siccome mi trovo a mio agio con i simboli, ho avuto la geniale idea di comprare una larga ciotola bianca e scrivere con un pennarellone indelebile il nome della città Pechino in caratteri cinesi (doveva simboleggiare la città) e poi riempirla con una zuppa fatta da me, con acqua bollita e una quantità improponibile di alghe nori (alghe salate, non so se a te piacciono ma a me fanno schifo, soprattutto così da sole). Lo scopo dell'incantesimo sarebbe stato: uso la magia simpatica, il simile agisce sul simile, io mi bevo la schifosa brodaglia che nel mio corpo si... beh uscirà come una sostanza naturale, e allo stesso modo la Dea farà sparire lo smog che si trasformerà in qualcosa di innocuo. Ok, avrei potuto farlo in un altro modo, magari meno disgustoso. Ma dopo aver vissuto qui due settimane mi sento in colpa in vece di tutto il genere umano, per come stanno trattando il territorio qui. E poi, beh, dovevo far vedere alle Dee che mi stavo impegnando sul serio. Non credo di avere la Sindrome da Gesù Cristo** [vedi note a piè pagina] perchè l'ho fatto solo per la natura e un po' per me stessa, non certo per le altre persone (per me il genere umano ci può crepare nel suo veleno /concordo/). Ad ogni modo, se mai cominciassi a dire di poter camminare sulle acque e portare il mondo alla salvezza, uccidimi e ricordami per quella che ero.
Alla fine, ha funzionato? Non lo so, ovvero non so se sia merito mio, ma ha piovuto per due giorni e ieri sera si vedevano le STELLE!! Oggi è una giornata fantastica, il sole brilla, le nuvole sono bianche, il cielo è azzurro (diciamo che se grigio=0 e azzurro=10, oggi siamo intorno all'8, 8.5. Alla Grande Muraglia, che è un po' fuori da Pechino, arriviamo anche a 9, 9.5. Gli altri giorni difficilmente superava il 4). Per questa ragione, sto un po' gongolando.
A te come vanno le cose?
Ciao
(nome non pubblicato)
_________________________________________________
Note a piè pagina:
* Bambini maya di quattro anni: persone che credono che tutti appartengano o dovrebbero appartenere al loro credo religioso. Tale definizione viene dal libro "Credere" di Paolo Legrenzi, in cui l'autore scrive di esperimenti cognitivi fatti con bambini maya di quattro anni, che si sono dimostrati incapaci di distinguere le proprie credenze da quelle altrui. Ovvero, pesavano che tutti dovessero sapere quello che sapevano loro, e credere quello che credevano loro (atteggiamento naturale fino ai cinque anni di età). Più avanti viene portato l'esempio di un frate francescano del XIII secolo dai quali scritti sui costumi dei mongoli dell'asia minore si educe che, "al pari dei bambini maya di quattro anni, [il frate] pensa che tutti debbano condividere le sue credenze".
Da qui l'espressione "bambini maya di quattro anni" ha preso il significato metaforico di "persone che ragionano come bambini maya di quattro anni", specialmente in campo religioso.
Esempi di bambini maya di quattro anni nella società moderna: cristiani cattolici, testimoni di geova, evangelici, scientologyst e tutti quelli che si sforzano di fare proselitismo. Si aggiunga lo Stato Italiano e tutti i cattolici non praticanti che notoriamente sono fomentatori della "presunzione di cattolicità" (ovvero partire dal presupposto inconscio che se ti trovi davanti un italiano, è cattolico).
NOTA: se dichiari di essere intollerante verso "quei fottuti bambini maya di quattro anni" davanti a qualcuno che non conosce il riferimento, potresti dare luogo a una situazione molto imbarazzante.
**Sindrome da Gesù Cristo, anche nota come Sacra Sindrome (Quel "sacra" è ovviamente sarcastico. E' un gioco di parole perchè assomiglia a "Sacra Sindone", che è tutt'altra cosa): significa, in parole povere, godere nel soffrire "per il bene degli altri" o, peggio, "per la propria religione". Ne sono affetti soprattutto i credenti delle Religioni del Libro, ma la maggior parte dei casi si riscontra fra Cristiani Cattolici e in percentuale minore tutti i Cristiani di altre confessioni.
/Da quello che ho letto di psicologia, mi pare che esista qualcosa chiamato "sindrome messianica".../[...]
I sintomi sono facilmente riconoscibili, specialmente nei cristiani: pose da eroe tragico ed energiche lamentele non supportate da prove tangibili sono segnali inconfondibili. Quando si raggiunge la fase della citazione: "Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli", è segno che ormai è troppo tardi. Il metodo di cura sperimentale a cui sto lavorando consiste nell'afferrare una copia della Bibbia CEI e usarla per schiaffeggiare con violenza il malato finchè non gli rimane impresso il titolo sulle guance e sulla fronte, urlando "Kyuss, esci da questo corpo!!" Per ora non sembra funzionare, ma è molto rilassante.
NOTA: Ovviamente la denominazione "Sindrome da Gesù Cristo" è da usarsi esclusivamente mentre parli del malato con un tuo amico. Perchè se dici direttamente al malato "Mi sa che hai la Sindrome da Gesù Cristo", lo sfortunato potrebbe prenderlo come un complimento, e ricevere un complimento senza previa preparazione psicologica potrebbe essere letale per chi soffre della Sindrome da Gesù Cristo. La cosa migliore sarebbe dirgli "Hai la sindrome da Harry Potter", che è la stessa cosa (istinto a sacrificarsi per il bene comune) ma essendo privata della connotazione religiosa, tale affermazione sarà certamente recepita come un insulto molto infamante. Anche se difficilmente il malato sarà in grado di capire cosa gli hai appena detto, mancano i riferimenti.
A questo invece, potete trovare alcuni simpatici fumetti realizzati dalla mia amica.
|
|
|